Annuario

Con l’avvio dell’Anno Accademico 2017-2018 giunge in porto l’auspicata e attesa “riforma” degli Istituti Superiori di Scienze Religiose che, in Italia, negli ultimi anni, ha realizzato non soltanto una necessaria e – quindi – evidente riduzione del relativo numero dei centri deputati all’insegnamento della teologia, quanto – soprattutto – una contemporanea, univoca e definitiva revisione dell’offerta formativa; è la premessa che permette di illustrare alcuni dei punti fondamentali che caratterizzeranno la nuova identità dell’ISSR Metropolitano “San Michele Arcangelo” di Foggia, accademicamente collegato con la Facoltà Teologica Pugliese di Bari. Il riferimento a una “nuova identità” – infatti – non è secondario. Non si tratta di “voltar pagina”, bensì di cominciare un inedito cammino.

Il titolo di “Metropolitano” conferisce ai nuovi Istituti Superiori di Scienze Religiose un’autorevole identità conseguita al termine di un processo di analisi – coordinato dall’AVEPRO, l’Agenzia della Santa Sede per la Valutazione e la Promozione della Qualità delle Università e Facoltà Ecclesiastiche, in collaborazione con il Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e Scienze Religiose della CEI – che ha esaminato le voci delle rispettive carte d’identità – i titoli dei docenti, la qualità della didattica, i servizi agli studenti, il funzionamento e la fruizione della biblioteca – di ogni Istituto e che, nel caso di Foggia, è confluito, lo scorso 11 aprile, nel decreto di erezione promulgato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica.

Un traguardo che, dal 1° settembre, qualifica l’ISSR Metropolitano di Foggia “nuovo” non soltanto nel nome – da “Giovanni Paolo II” a “San Michele Arcangelo” – e nella sede – ubicata nei locali dell’Istituto “Maria Regina”, in Viale Cristoforo Colombo 101, sicuramente più funzionale alle esigenze didattiche – ma anche nelle finalità, in quanto permette ai propri iscritti, con il “Baccalaureato in Scienze religiose o Laurea in Scienze religiose” (triennale) e la “Licenza in Scienze religiose o Laurea Magistrale in Scienze religiose” (quinquennale), di dedicarsi non soltanto all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado, ma di conseguire – anche – la specializzazione in “pastorale-ministeriale”: un percorso di studio – quest’ultimo – utile per la formazione di quanti intendessero accedere ai ministeri istituiti del lettorato e dell’accolitato o al diaconato permanente, e rivolto – nel contempo – a coloro che, nelle comunità parrocchiali, collaborano negli ambiti dell’annuncio, della celebrazione e della carità. Non solo.

La qualifica metropolitana esprime – soprattutto – la volontà condivisa dagli Arcivescovi e dai Vescovi di Capitanata delle Arcidiocesi di Foggia-Bovino e Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, e delle Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Lucera-Troia e San Severo – che ringrazio per quanto già fatto e, ne sono sicuro, continueranno a fare – nel sostenere il nuovo Istituto. Si affianca a ciò anche la riorganizzata composizione del corpo-docenti, sintomo di un comune impegno verso la formazione teologica che si esprimerà – è l’auspicio – nella promozione e nella organizzazione di iniziative culturali di solido spessore.

Sarà questa la missione – ma anche la vocazione – che, nei prossimi mesi, coinvolgerà, in un vero processo di rigenerazione accademica, i diversi protagonisti dell’ISSR Metropolitano di Foggia: gli studenti, interpreti della formazione accademica; il personale tecnico-amministrativo, ineludibile punto di riferimento per l’organizzazione della quotidianità; i docenti, chiamati ad avere «come fine costitutivo ed essenziale – ricorda l’art. 3 del nuovo Statuto – la formazione alle scienze religiose, con particolare attenzione al versante dell’evangelizzazione, dell’inculturazione della fede, dell’insegnamento della religione cattolica, dell’animazione cristiana della società».

Guidato da tali premesse organizzative e illuminato dalle soggiacenti prospettive didattiche, il nuovo ISSR Metropolitano “San Michele Arcangelo” di Foggia potrà essere non soltanto un sicuro investimento pastorale per il presente e per il futuro, capace di irrobustire e consolidare le numerose soluzioni che le Chiese di Capitanata già forniscono alle altrettante molteplici domande del territorio, bensì – anche – la garanzia di un servizio ecclesiale qualificato e idoneo, in grado di rispondere con competenza alle sfide che interrogano – quotidianamente – il nostro essere Chiesa: ritengo sia questa la sfida più importante da affrontare e – possibilmente – da vincere con la collaborazione, il contributo e il sostegno di tutti e di ciascuno per costruire – insieme – il nuovo Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Michele Arcangelo” della Metropolia di Capitanata.

Buon Anno Accademico!

Foggia, 2 ottobre 2017                              Prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia    –   Pro-Direttore

 

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