Saluto del Direttore

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«Non si tratta di acquisire nozioni per adempiere obblighi accademici, ma di avviare una navigazione coraggiosa, una traversata in alto mare».
(Papa Leone XIV)

 

Gentili docenti e colleghi,

cari studenti e care studentesse,

amici e amiche,

 

anche quest’anno, come Comunità accademica dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Michele Arcangelo” di Foggia, ci ritroviamo all’inizio di un nuovo anno di studio, di ricerca e di vita condivisa.

Le parole che Papa Leone XIV ha rivolto alla comunità della Facoltà Teologica Pugliese nel marzo scorso ci offrono un’immagine capace di orientare il nostro cammino: “la teologia è una navigazione coraggiosa, una traversata in mare aperto”. Non un sapere che si accontenta di porti sicuri, né una disciplina che custodisce solo ciò che già conosce, ma un’esperienza che invita a prendere il largo, ad abitare orizzonti inattesi e a lasciarsi interrogare dalle domande del nostro tempo. La formazione teologica, ricorda il Santo Padre, non consiste nell’accumulare nozioni, ma nel cercare nuovi linguaggi e nuove vie per annunciare il Vangelo nella storia.

 

È un’immagine che parla anche alla nostra esperienza quotidiana. Ogni autentico percorso di studio è, in fondo, una navigazione. Chi studia impara ad abbandonare le certezze troppo facili, ad attraversare domande che non sempre trovano risposte immediate, ad accogliere la complessità senza rinunciare alla verità. La teologia non elimina il mistero, ma educa ad abitarlo con intelligenza, fede e speranza.

Navigare significa anche imparare a leggere i segni del cielo e del mare. Così la riflessione teologica è chiamata a tenere insieme la profondità della Tradizione e l’ascolto della realtà. Scruta, da una parte, il mistero di Dio, e dall’altra è chiamata ad allargare continuamente lo sguardo verso gli orizzonti della cultura, della società, della scienza e delle trasformazioni che attraversano il nostro tempo. La recente Enciclica Magnifica humanitas amplia ulteriormente questo orizzonte. In un tempo segnato da trasformazioni tecnologiche sempre più rapide, il Papa ci ricorda che la vera sfida non consiste semplicemente nell’accogliere o rifiutare il progresso, ma nel custodire sempre la dignità della persona umana. Ogni generazione è chiamata a scegliere se costruire nuove torri di Babele oppure edificare una città nella quale Dio e l’umanità possano abitare insieme. Per questo il discernimento, il dialogo, la responsabilità e la cura dell’umano diventano oggi compiti irrinunciabili anche per la ricerca teologica.

 

Il nostro Istituto desidera essere proprio questo: una comunità che naviga senza paura, capace di custodire la ricchezza della fede e, nello stesso tempo, di lasciarsi provocare dalle sfide culturali, sociali ed educative del presente. Una comunità che non teme gli orizzonti nuovi, perché sa che il Vangelo non appartiene al passato, ma continua a generare futuro.

Con questo spirito accogliamo con particolare gioia quanti iniziano quest’anno il loro percorso accademico. A tutti desideriamo offrire non soltanto un luogo di studio, ma una casa nella quale crescere insieme nella conoscenza, nella fraternità e nella ricerca della verità.

Anche il nostro sito vuole essere uno strumento al servizio di questo cammino comune: vi troverete tutte le informazioni utili riguardanti le iscrizioni, i piani di studio, gli orari delle lezioni, gli esami e i contatti dei docenti e della segreteria.

A tutti auguro un anno accademico ricco di entusiasmo, di incontri autentici e di quella libertà interiore che permette di prendere il largo senza paura, certi che il Signore continua a precederci negli orizzonti ancora inesplorati della storia.

 

Buon anno accademico 2026/27 a tutti e a tutte!

prof. Emanuele Spagnolo

direttore dell’ISSR di Foggia